Un battito di ciglia. È questo il margine della vittoria. Non una gara, non una stagione intera: 182 millesimi. Quel distacco che vale il titolo nazionale.
Mauro Varotto si lancia negli ultimi giri della Finale A dal quinto posto. Salvatore Nitto è al comando, seguito dal campione in carica Grima, mentre alle loro spalle esplode la bagarre tra Varotto, Nistri e Brentegani: la posizione, in quel momento, vale il titolo nazionale. Il kart 69 sceglie il momento, trova lo spazio e si prende il secondo posto con un sorpasso triplo.
Nitto vince la gara dopo una rimonta di nove posizioni, ma il titolo nazionale Medium va a Mauro Varotto per quel margine impossibile da immaginare. Per arrivarci, il pilota veneto aveva percorso tutta la strada.
Nelle qualifiche, la classifica generale premia Giovanni Giarratana davanti a Salvatore Nitto e Lorenzo Nistri. Nelle heat, il poleman domina con due vittorie consecutive, mentre si mettono in luce Francesco Tamburrino, autore di una rimonta di dodici posizioni, e Massimiliano D’Angelo, leader della Heat E-F. Varotto conquista l’ultima heat su Salvatore Nitto, il quale, con la vittoria della D-E, sale al secondo posto nella classifica generale Heats, con soli 1,25 punti di distacco da Giarratana.
Alle prefinali le carte si rimescolano, ma i protagonisti restano gli stessi: Nistri vince la C, Varotto la B e Grima la A. Nella classifica combinata Heats e Prefinali, Nistri guida con 116,5 punti davanti a Varotto e Giarratana, separati da pochi centesimi.
Tutto ancora aperto. Nelle Finali B e C si confermano Matteo Calzolari, autore di una rimonta di nove posizioni, ed Emiliano Saurin.
Poi arriva la Finale A. E arrivano i 182 millesimi che riscrivono l’albo d’oro: il campione nazionale Medium 2026 è Mauro Varotto. Sul podio, secondo classificato il pilota toscano Lorenzo Nistri; terzo, per il Molise, Salvatore Nitto. Quarto Alberto Brentegani e quinto il campione uscente Pietro Grima.
