Martina Franca incorona il movimento nazionale del rental karting

Il Sud risponde presente: la Finale Nazionale RKC ASI segna il definitivo salto di qualità del rental kart, trasformando una scommessa territoriale in un volano di crescita per tutto il motorsport azzurro.

Il cuore del karting nazionale ha battuto con forza a Martina Franca. Con 260 piloti e 40 team impegnati in una tre giorni che ha riscritto gli standard del movimento, la Finale Nazionale RKC ASI 2025/2026 si è imposta non solo come evento agonistico, ma come una rara dimostrazione di efficienza organizzativa.

Davide Magnabosco, Responsabile Nazionale del Settore Karting, ha inquadrato il fenomeno con lucidità: il rental non è più una disciplina di secondo piano, bensì un’autentica porta d’accesso al motorsport internazionale.

Michele Palmisano, padrone di casa al Kartodromo Touch&Go, ha superato l’esame tecnico a pieni voti e ha confermato come la cura maniacale di ogni dettaglio, dall’allestimento degli spazi alla manutenzione dei mezzi, sia il vero segreto per elevare la percezione del karting.

La pista di Martina Franca ha infatti convinto per un layout tecnico di alto profilo, caratterizzato da saliscendi e variazioni altimetriche che hanno messo alla prova la sensibilità di guida dei partecipanti.

Santi De Luca, Coordinatore Nazionale del progetto RKC ASI, ha evidenziato come la chiave strategica del successo risieda nel modello di decentramento. Superata la logica di una governance centralizzata, il circuito ha saputo valorizzare le realtà locali, portando l’eccellenza in tutte le 20 regioni italiane e creando una rete capace di autoalimentarsi.

Il bilancio finale è dunque quello di una scommessa vinta: la sfida per il futuro è ora il consolidamento.

Il karting, oggi, non è più solo velocità, ma un ecosistema che ha imparato a fare sistema.

23/06/2026
A cura di Margherita Baldini
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