Al via il conto alla rovescia. Magnabosco: «È tutto pronto».
Il rental karting italiano ha una casa e si chiama RKC ASI. Oltre 30 selettive regionali e una comunità sempre più solida, con circa 300 piloti attesi da tutta la Penisola per l’attesissima Finale Nazionale.
«È praticamente tutto pronto», conferma Davide Magnabosco, Responsabile per ASI Nazionale del Settore Karting e Automobilismo.
La Finale rappresenta il punto conclusivo di un percorso nel quale ogni selettiva regionale ha determinato i propri campioni e i finalisti che concorreranno al titolo nazionale. «Quello che ci rende orgogliosi è la capillarità del campionato in tutta Italia e il potenziale coinvolgimento di tutti gli affiliati ASI che fanno karting rental».
Un modello costruito sulla trasversalità. ASI non organizza le selettive né le accentra, ma mantiene aperta la porta a tutti, fornendo il medesimo servizio senza differenze. La Finale è itinerante per una scelta precisa: portare l’evento direttamente sui territori e valorizzarli. Un appuntamento che cresce anche nella sua dimensione valoriale, con il piano ESG — Environmental, Social, Governance — a rappresentare «un segnale di maggior civiltà e inclusione a 360°», spiega Magnabosco.
Tre giorni intensi, tra Endurance, Sprint, prefinali e finali. La sfida principale? «La gestione dei kart e dei tempi», ammette il responsabile.
E per chi salirà sul podio la posta in gioco è alta: «Chi vince sarà il Campione Nazionale ASI 2026 e sembra che la cosa abbia raggiunto una discreta importanza nel settore». Il conto alla rovescia è iniziato!
