I croati chiudono al comando con undici medaglie, Bologna unica azzurra sul podio grazie alle vittorie in Basket e Volley
Si chiude con l’Università di Zagabria in testa il medagliere di EUG Salerno 2026: tre ori, tre argenti e cinque bronzi, per un totale di undici medaglie, il bottino più ricco dell’intera manifestazione. I croati hanno saputo sfruttare al meglio gli sport di squadra indoor, arrivando a giocarsi anche la finale di Basket maschile, persa proprio contro Bologna.
Alle spalle di Zagabria, appaiate a quota tre ori, la Zamojski Academy polacca, con sei medaglie complessive e trainata dal dominio nel tennistavolo, e l’Università di Strasburgo, capace di conquistare tutti e tre i titoli in palio nel Badminton a squadre. Completano la top five la Vytautas Magnus University (Lituania), con sette medaglie totali, e l’Università di Valencia, a quota quattro.
Da segnalare anche l’Università di Bordeaux, capace di raccogliere sette medaglie pur senza spingersi oltre un oro, e l’Università di Lubiana, prima tra le squadre senza ori grazie a quattro argenti e un bronzo.
Sul fronte italiano, l’Università di Bologna resta l’unica realtà del Paese presente nel medagliere, ma lo fa con due ori di prestigio assoluto: il Basket maschile, come detto, e il Volley femminile, bissando il titolo continentale già vinto due anni fa. Una doppietta che consegna a Bologna un posto tra le prime otto realtà del medagliere, davanti a colossi dello sport universitario europeo come Parigi e Montpellier.
Nel complesso, sono state cinquantadue le università salite almeno una volta sul podio, a conferma della straordinaria capacità organizzativa di EUG Salerno 2026 e della sua vocazione a distribuire successi e soddisfazioni tra atenei di tutta Europa, in una manifestazione che ha saputo raccontare lo sport universitario nella sua dimensione più autenticamente continentale.
