Venticinque centesimi di punto. È tutto ciò che separa Giovanni Mollo da Federico Concina dopo qualifiche, heat e prefinali. Una distanza quasi invisibile che, in pista, si traduce in una Finale A di tensione pura: Concina, campione nazionale in carica, incollato al kart di Mollo per ogni singolo giro, senza mai trovare lo spazio per il sorpasso.
Tutto nasce dalle qualifiche, dove Mollo firma la pole generale davanti ad Andrea Stefani, Christian Meranda e allo stesso Concina. Nelle heat il poleman conferma: due vittorie, 60 punti e la classifica in mano. Concina risponde con una vittoria, ma non riesce ad azzerare il distacco. Si mettono in luce Antonio Minutoli e Nicola Marangon, vincitori delle rispettive heat, e Guglielmo De Leo, secondo nella classifica generale delle Heats con 58,75 punti.
Nelle prefinali i valori si avvicinano ulteriormente: Filippo Dellavalle e Federico Miduri conquistano, con rimonte importanti, rispettivamente la Finale B e la Finale C, mentre Tommaso Pozzetti vince la Finale A. Nella classifica combinata Heats e Prefinali, Mollo è al comando con un vantaggio di 0,25 punti su Concina. Numeri che confermano il livello altissimo di questo campionato.
Nelle Finali B e C emergono Daniele Napoleone per l’Abruzzo e Simone Cerciello per la Campania. Poi arriva la Finale A: un nuovo campione o la riconferma? Concina non molla, giro dopo giro, ma Mollo non apre mai uno spiraglio e vince il titolo nazionale Light 2026 davanti al campione uscente. Guglielmo De Leo completa il podio, seguito al quarto posto da Davide Dell’Anno e al quinto da Tommaso Pozzetti.
La Lombardia sale sul tetto nazionale Sprint Outdoor 2026. E Giovanni Mollo non si è mai voltato.
