Secondo appuntamento stagionale del WEK National Series sull’iconica Pista Azzurra
WEK National Series fa tappa a Jesolo per la sua 24h dopo ben 3 mesi di lunga attesa dall’esordio stagionale ad Ugento sulla Pista Salentina. Nelle giornate del 18 e del 19 Aprile 2026, tra le curve della Pista Azzurra – storica icona di riferimento del karting internazionale – 49 team da tutta Europa si sono ritrovati con un solo obiettivo: affiggere la targhetta con il proprio nome sulla coppa.
Al netto delle due categorie con classifiche distinte – PRO e GENTLEMAN – di spazio sul trofeo principale ve n’è solo per chi, al termine di un giro completo della terra su se stessa, di giri sull’asfalto con il proprio kart ne ha fatti più di tutti gli avversari. La rincorsa all’urlo vincente e liberatorio della fatica non può far altro allora che partire ancor prima del timer a ritroso delle 24 ore. La mattinata del 18 è stata infatti dedicata alla caccia dei settori fucsia sul giro di qualifica, lotta scandita dai vari step del format: Q1, Q2 e Q3, al termine dei quali a piazzarsi davanti a tutti è stato il team belga BlueStar Racing.
A griglia composta, il colpo d’occhio offerto da tutti i kart SODI SR6 posizionati per la partenza in stile Le Mans è stato definito dagli stessi piloti come “quello di una finale Mondiale” ai microfoni del KCE Misanino. Con il cuore di Gianni Marchesan e quelli dei suoi collaboratori pieni di orgoglio al sentir di queste parole, le 24 ore hanno preso la loro discesa e, gli altri cuori, quelli dei piloti, sono saliti fino in gola.
Dopo l’inevitabile confusione iniziale vista la mole di team, man mano le classifiche delle due categorie hanno iniziato a prendere forma. Quick change, rifornimenti e occhi incollati al live timing hanno scandito tempo, sonno e strategie all’interno del paddock, nonché le emozioni dei tantissimi appassionati e tifosi accorsi sulla tribuna della Pista Azzurra. Le prime ore hanno portato la firma italiana dei due team Pagg – Pastina per la PRO e Racing HD per la GENT – ma al calar del sole nella PRO a salire in vetta è stato il team belga MRK Lyons, già tre volte vincitore dell’appuntamento nel 2018, nel 2019 e nel 2023, scavalcato poi sotto la luna di Jesolo dagli elvetici dell’EIRIZ. Per colazione, adrenalina e caffeina, con effetto inverso per i team Pagg che abbandonano le posizioni da podio, e con la classifica della GENT stravolta dal cambio di luce notte/giorno: in testa sono finiti i belgi dell’LBD Racing, braccati dai connazionali della Jyn-Sports e dai francesi del Chrono Team.
Alla manifestazione vogliono esserci proprio tutti, anche la pioggia, che ha fatto il suo cameo a due ore dal termine senza disturbare troppo: veni, vidi, ciao. Le battute finali sono dietro l’angolo, e i vari trofei posti ben a vista per tutti i piloti al lato del rettilineo principale, chiamando i protagonisti anche alla gestione dell’emozione che, inevitabilmente, subentra. Di lì a poco gli zeri bianchi su sfondo nero del cronometro si sono fusi con i colori della bandiera a scacchi: per la prima volta nella storia della 24h WEK a Jesolo, a trionfare e vedere la propria targhetta sul trofeo – insieme a quella dei vincitori delle edizioni passate – è stato EIRIZ PRO. Il team svizzero viene portato alla gloria da Nicolò Soffiati, Gregory Morin e Thomas Condaminas, con a seguire sul podio Pagg & Pastina e Bel-Amis. Nella Gentleman, Pagg Racing HD ha vendicato l’altro lato del proprio box e vinto la categoria, con Jyn-Sports e SVK Racing a completare i tre gradini del podio.
Tra sorrisi, baci e abbracci e delusioni, è avvenuta la consegna dei premi: non solo coppe e voucher per i titolati e i team a podio, ma anche fiori per le tantissime Lady in gara – con numero crescente di edizione in edizione – a cui si sono aggiunti trofei per il giro più veloce in gara a Bel-Amis e trofeo Best Team ad Infinity Racing per il minor tempo cumulativo in Pit Lane. A posteriori, è possibile affermare che la 24h di Jesolo si conferma una manifestazione di eccellenza del karting endurance, capace di fondere agonismo internazionale e pura passione in una cornice leggendaria. Il successo di questa edizione dimostra come il format del WEK National Series sia più vivo e coinvolgente che mai, ma che, soprattutto, non ha alcuna intenzione di fermarsi qui: nel 2026 previsti, infatti, ben altri 8 appuntamenti a partire dal prossimo 2 maggio con la 12h di Pomposa per terminare la stagione il 31 ottobre sul tracciato di Viterbo. Nel mezzo, la data e il luogo che tutti stanno aspettando: 13-14 giugno a SPA, pronti?









