R.U.N.’s League Vol. 2: il dictatum del gol nella quarta tappa
Corleto Monforte e Ciccio’s Boys volano in doppia cifra e dominano i rispettivi gironi: il ritmo sale e la classifica inizia a spaccarsi in due.
Il mercoledì di passione vissuto sul sintetico di Fisciano il 22 aprile 2026, il giorno dopo una terza giornata che aveva già lasciato il segno, ha consegnato agli archivi un quarto atto che sposta sensibilmente gli equilibri del torneo targato R.U.N. Salerno. L’associazione universitaria ha, infatti, messo in piedi un meccanismo che non concede pause, un tour de force sportivo dove la stanchezza deve necessariamente piegarsi alla fame di punti e alla gestione tattica dei cambi. In una giornata caratterizzata da punteggi tennistici e strappi individuali, i verdetti del campo iniziano a tracciare un solco profondo tra chi punta dritto alla finale del 28 aprile e chi, invece, fatica a trovare le contromisure necessarie per restare in scia.
Nel Girone A, i Ciccio’s Boys hanno impresso una sterzata violentissima alla loro marcia verso la fase finale. Il 3-11 rifilato ai Cugini di Campagna è stata una dimostrazione di forza bruta che proietta la squadra a 9 punti in classifica, con una differenza reti di +19 che mette al riparo da qualsiasi calcolo matematico nel breve periodo. Schiaffo si è confermato il terminale offensivo letale, capace di ottimizzare ogni pallone vagante negli ultimi metri.
Nello stesso girone, il pareggio per 2-2 tra Studentingegneria e Ninettas FC ha rappresentato l’unica nota di equilibrio tattico della serata: un punto a testa che muove poco la classifica ma che permette a entrambe le formazioni di restare aggrappate alla zona centrale a quota 4 punti, restando in piena scia per il secondo posto, pur dovendo guardarsi le spalle dalle Merendine Rimaste che, con 6 punti ma una gara in più, osservano con attenzione gli sviluppi del calendario. In coda, la situazione si fa critica per i Cugini di Campagna, ancora fermi al palo dopo quattro uscite e con una difesa che ha subito ben 28 reti, numeri che impongono una riflessione profonda in vista del rush finale.
Nel Girone B, il Corleto Monforte viaggia con il pilota automatico inserito, confermandosi una vera e propria macchina da guerra capace di mantenere la vetta a punteggio pieno. Quattro vittorie su quattro e una sensazione di onnipotenza tecnica ribadita dall’11-4 inflitto ai Brutti e Cattivi. A tenere in mano le redini del gioco è stato Toni Perone, eletto MVP di giornata per la capacità di dettare i tempi di una manovra fluida che ha mandato in tilt la retroguardia avversaria. A sigillare una prestazione magistrale per il Corleto ci ha pensato Biagio Sicilia, autore di una magia balistica che si è guadagnata il titolo di “Best Goal” della giornata. Con 12 punti in 4 partite e una differenza reti mostruosa di +17, il Corleto guarda tutti dall’alto, lasciando alle altre squadre l’onere di inseguire. Dietro la capolista, i D’As Porto hanno risposto presente con un perentorio 10-4 ai danni dei Green Flags, grazie anche alla gestione chirurgica del raddoppio punti da parte di Barbato e Sabbatella per scavare il solco decisivo nel tabellino, che ha reso vana la quaterna personale di Milone.
La graduatoria del gruppo B vede ora il Corleto in fuga solitaria, seguito a distanza di sicurezza (6 punti) proprio dai D’As Porto, mentre la lotta per evitare l’ultimo posto si fa serrata tra Green Flags e Brutti e Cattivi, entrambi fermi a 3 punti.
Con le classifiche che iniziano a cristallizzarsi, la R.U.N.’S League entra ora nel suo momento più delicato. Il traguardo è vicino e la gestione dei possessi diventa l’ago della bilancia: in vista delle finali di fine aprile, il margine d’errore è ormai ridotto allo zero termico.












