RKC ASI Campania-Molise | III Prova Limatola

19 aprile, Circuito Internazionale del Volturno

RKC ASI Campania-Molise

Foto di Andrea D'Amico
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RKC ASI Campania-Molise: equilibri e distretti tecnici nella terza prova

Il circuito a Limatola ha ospitato il giro di boa del campionato regionale. Tra conferme nella Junior e ribaltoni nelle categorie senior, la tappa del 19 aprile delinea le gerarchie definitive per la corsa ai titoli 2026.

Il Circuito Internazionale del Volturno ha emesso i suoi verdetti per la terza prova del campionato RKC ASI Campania Molise 2026. In una giornata caratterizzata da un elevato coefficiente tecnico e battaglie serrate in ogni heat, il paddock ha assistito a prestazioni di spessore che rimescolano le gerarchie a favore di chi ha saputo gestire meglio il degrado degli pneumatici e la corda su un asfalto che non perdona errori.

Nella categoria Junior, il weekend è stato un monologo di Lorenzo Cirillo. Il pilota del CISA Team-Junior ha siglato una prestazione perfetta: pole position e vittoria in Heat 1, primo posto in Heat 2 e chiusura sul gradino più alto del podio in Finale. Con i 60 punti incassati a Limatola, il mattatore di giornata consolida la leadership in classifica generale portandosi a quota 175 punti e mettendo una seria ipoteca sul titolo, staccando Alfredo Basile, fermo a 158, e Giuseppe Imperatore a 153. La costanza di Cirillo ha permesso al CISA Team di svettare anche nella classifica scuderie con 60 punti tondi, confermando la superiorità tecnica del pacchetto.

Le categorie senior hanno offerto il consueto spettacolo di sportellate e staccate al limite, con le Heat che hanno definito una griglia di partenza per le finali estremamente competitiva. In Heat 1A si è consumato un confronto diretto nel Team Nitto: nonostante la pole di Salvatore Nitto, a tagliare il traguardo davanti a tutti è stato il figlio Vincenzo, abile a sfruttare un varco nel misto stretto. Salvatore si è poi riscattato in Heat 2B, vincendo un duello ruota a ruota con Niccolò Cimmino che ha tenuto il muretto col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi. Nelle altre batterie, Mirko Nitto ha capitalizzato la pole position della 1B e si è ripetuto nella 2A, mentre Gianmarco De Pierro ha strappato la vittoria in Heat 1C a Vincenzo Castaldo, confermandosi poi leader anche nella Heat 2C con una guida pulita e redditizia.

Il culmine della giornata si è raggiunto con le finali, dove il valore dei singoli è emerso con prepotenza. Nella Finale Platinum, la vittoria è andata a Niccolò Cimmino, chirurgico nel difendere la corda e gestire la pressione dei diretti inseguitori. Nonostante il secondo posto di tappa, Salvatore Nitto mantiene la testa del campionato Star con 180 punti totali, conservando un margine di sicurezza su Vincenzo Nitto, attualmente a quota 161. Nella Finale Gold, il successo è andato a Fioravante Pallavicino, mentre nella categoria Pro i risultati premiano Luigi Lucariello del Luri Team, che svetta nella classifica piloti-gara 3 con 63 punti, trascinando la propria scuderia in cima al ranking dell’evento. Per quanto riguarda la Finale Silver, Antonio Cusano ha imposto il proprio ritmo aggiudicandosi la vittoria, mentre tra gli AMA la PSK Racing Team chiude in testa alla classifica scuderie con 69 punti, merito della prestazione di Sergio Palmieri, primo nella graduatoria piloti di categoria con 60 punti.

Oltre ai risultati assoluti, i numeri parlano chiaro anche nei confronti generazionali tra i cordoli. Tra i Freshmen, Vincenzo Nitto guida la generale con 72 punti, tallonato da Gianmarco De Pierro a 62 e Vincenzo Castaldo a 54. Nella categoria Young, Niccolò Cimmino viaggia a punteggio pieno con 75 punti su tre gare, confermandosi il riferimento per la nuova generazione di piloti. Anche tra gli Over 40 la lotta è serrata: Salvatore Nitto guida con 75 punti, seguito da Valerio Coppola a 64 e Clemente Bifulco a 58.

Il campionato si sposta ora verso il quarto appuntamento al Kartodromo Iscaro il prossimo 3 maggio. I distacchi minimi in molte categorie Pro e Star lasciano presagire un finale di stagione dove la gestione dei pesi, la precisione nelle traiettorie e la freddezza nei duelli corpo a corpo saranno gli unici fattori determinanti per l’assegnazione dei titoli regionali.

20/04/2026
A cura di Margherita Baldini
Video di Raffaele Mercurio

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