Tra sogni e paure: l’intervista esclusiva al talento Lorenzo Lupo della PromoRace Cup dopo l’incidente di Latina.
Sul rettilineo di Latina, durante la prima gara della seconda tappa della PromoRace Cup, tutto si è fermato in un istante. Al quinto giro, una violenta caduta ha coinvolto il pilota della MiniGP 190 Sport Lorenzo Lupo, costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa.
Lorenzo Lupo, sedici anni e una passione che ha radici profonde. Il padre Paolo è stato presidente del Ducati Club Catania per vent’anni, mentre suo zio Enrico ha lavorato a lungo nel team ufficiale Ducati in MotoGP. «La mia passione nasce grazie a loro», racconta. A otto anni Lorenzo sale sulla prima minimoto; a dieci ha già corso a livello regionale a Pergusa e ha preso parte al Trofeo Marco Simoncelli. Le premesse erano già state create.
La scorsa stagione è stata la sua prima esperienza nella PromoRace Cup, nella classe MiniGP 160cc, chiusa con un secondo posto: «Per essere il mio primo campionato sono molto soddisfatto». Ma c’è una tappa che ancora pesa: proprio Latina, dove nella stagione 2025 perse punti preziosi, poi rivelatisi decisivi per le sorti del titolo. Un conto rimasto aperto.
Quest’anno il salto è importante: nuova classe, la MiniGP 190 Sport, nuova moto, l’Ohvale, e un campionato dal livello più alto. «Stiamo cercando di impegnarci al massimo», spiega. Al suo fianco c’è il team Twenty-Seven Academy, guidato da Carmine Matarazzo, in cui Lorenzo dichiara di aver trovato una seconda famiglia: «Questo è uno sport dove, se non hai un buon team che ti supporta, non vai da nessuna parte. E io sono stato fortunato!».
La caduta di Latina è ancora avvolta in un alone di vuoto. «La caduta è stata violenta. Io non ricordo nulla», ammette Lorenzo. Ma ciò che colpisce è la risposta emotiva di chi lo circonda: nel paddock, la notizia ha generato una preoccupazione che ha attraversato tutti. «La cosa più bella è stato vedere quante persone si sono preoccupate di me, perché in questi momenti non conta la rivalità in pista, ma l’amicizia che c’è fuori».
Un campionato, quello della PromoRace Cup, che costruisce qualcosa di più di semplici classifiche. Ora lo sguardo è già proiettato alla prossima tappa a Cassano. «L’obiettivo resta sempre vincere il titolo», dichiara senza esitazioni. E Latina, ancora una volta, dovrà restare alle spalle.
