Il campionato endurance entra nella sua fase cruciale: tra il debutto belga e il ritorno in Romagna
Se il campionato WEK National Series 2026 cercava un padrone, giugno ha deciso di servire il verdetto su un piatto d’argento. Ad attendere i piloti sarà un blocco di gare consecutive destinato a fungere da autentico spartiacque per le sorti del titolo.
Il via arriverà nel calore della Sicilia, il 6 e 7 giugno, con la 24 Ore del Mediterraneo a Ispica: una sfida di pura resistenza sotto il sole ragusano. Ma sarà soltanto la prima scintilla di un incendio destinato a divampare anche oltreconfine. Il 13 e 14 giugno, per la prima volta, la serie romperà gli argini nazionali per approdare nell’iconica cornice di Spa-Francorchamps. Il leggendario tracciato belga ospiterà una 24 Ore che promette adrenalina pura e condizioni meteorologiche imprevedibili. Sarà proprio qui che la visione di Gianni Marchesan e della sua KCE Racing Events firmerà uno dei capitoli più importanti della stagione, con KCE ancora una volta in cabina di regia.
Poi, appena il tempo di smaltire le fatiche belghe, il campionato farà ritorno in Italia. Il 21 giugno è infatti in programma la 7 Ore sul circuito di Misanino. Il Misano World Circuit rappresenterà più di un semplice rientro in patria: sarà il consolidamento di un asse tecnico e organizzativo che continua a far crescere il progetto WEK.
Così, in appena quindici giorni, potrebbe decidersi il destino di un’intera stagione. Chi ne uscirà indenne avrà messo una seria ipoteca sul titolo WEK National Series 2026.
