EUG Salerno 2026, il piano trasporti: oltre 1.600 mezzi in campo

Un flusso quotidiano di 2.000 utenti tra atleti, arbitri e volontari: la rete di collegamenti tra campus, residenze e impianti sportivi

L’Università di Salerno ha messo a punto il piano trasporti per EUG Salerno 2026, che mobiliterà oltre 1.600 mezzi tra gran turismo, minibus e van per gestire i collegamenti tra campus, residenze universitarie e impianti sportivi.

Una rete progettata nei dettagli

Il piano è stato curato dal Laboratorio ISTMoS del Dipartimento di Ingegneria Civile, guidato dal professor Stefano De Luca, con il supporto dei ricercatori Facundo Storani e Francesca Bruno. “Ogni giorno dovremo movimentare circa 2.000 atleti”, spiega Storani, che ha lavorato a stretto contatto con le Polizie Locali dei 13 comuni coinvolti per definire itinerari, orari e aree di sosta.

La cerimonia di apertura, primo banco di prova

Il 18 luglio, in occasione della Cerimonia di Apertura in Piazza della Libertà a Salerno, saranno impiegati oltre 40 autobus gran turismo scortati da Polizia Stradale e Carabinieri. Dal 15 luglio saranno inoltre attivi collegamenti dedicati dall’aeroporto di Napoli e dalla stazione di Salerno, con corse tra i campus ogni 15-20 minuti.

Collegamenti anche per il tempo libero

Oltre agli spostamenti per le gare, sarà garantito un servizio dedicato verso Salerno, attivo dalle 10 alle 24, per permettere agli atleti di visitare la città e il territorio circostante, inclusa la Costiera Amalfitana e il Cilento

Dietro ogni gara degli EUG Salerno 2026 c’è una macchina silenziosa che ogni giorno metterà in movimento migliaia di persone, un piano trasporti pensato per non far perdere nulla, né in pista né fuori.

06/07/2026
A cura di Elvira Festa
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