EUG Salerno 2026, Di Ruocco: “I Giochi premiano lo spirito di squadra”

Il Direttore Generale del CUS Salerno fa il punto sulla macchina organizzativa: oltre 1.500 partite, 173 università, 4.000 atleti in campo.

Mentre EUG Salerno 2026 entra nel vivo, con le prime medaglie già assegnate, il Direttore Generale del CUS Salerno Michele Di Ruocco fa il punto sullo sforzo organizzativo che sta sostenendo i Giochi Europei Universitari, in programma fino al 1° agosto tra i campus di Fisciano e Baronissi e le strutture di 13 comuni delle province di Salerno e Avellino.

I numeri di una macchina organizzativa imponente.

“Ormai siamo entrati nel vivo della manifestazione“, sottolinea Di Ruocco, che snocciola i dati della manifestazione: oltre 1.500 partite da disputare, 173 università europee impegnate, 31 nazioni presenti nei campus di Fisciano e Baronissi, oltre 4.000 atleti, 350 arbitri tra nazionali e internazionali, 600 tra volontari e personale di UniSA e ADISURC. Le 13 discipline sportive dei quindici giorni di Giochi sono distribuite in modo da mantenere i picchi di presenza quotidiana intorno alle 2.000 unità.

Dal tennistavolo alle finali di pallavolo e calcio a 5.

Dopo l’assegnazione dei titoli di tennistavolo, il programma prosegue senza sosta. “Stiamo registrando le prime finali ed i primi titoli assegnati“, spiega Di Ruocco, “ed ogni giorno, a cominciare da ieri con il tennistavolo, ci sarà un susseguirsi di incontri e finali di specialità“. Nella giornata odierna è in programma il beach handball, mentre l’indomani sera si disputeranno le finali della pallavolo maschile e femminile, torneo interamente ospitato nel Campus di Baronissi. Nella stessa giornata si concluderà anche il torneo di calcio a cinque maschile e femminile, con l’assegnazione dei rispettivi titoli.

Il ringraziamento alla workforce e ai volontari.

Di Ruocco ha voluto ringraziare tutti coloro che stanno rendendo possibile quello che definisce un “miracolo organizzativo“: dal Rettore al personale degli uffici universitari, fino allo staff del CUS Salerno impegnato quotidianamente insieme alla workforce e ai volontari per garantire la piena fruibilità degli impianti. “I nostri Campus sono un caleidoscopio di culture ed entusiasmo“, ha aggiunto, sottolineando come Piazza del Sapere stia registrando ogni sera oltre tremila presenze, diventando un punto di incontro e amicizia tra le delegazioni.

Tra numeri da capogiro e il lavoro silenzioso di centinaia di persone, EUG Salerno 2026 procede spedito verso il traguardo del 1° agosto, portando avanti quello che Di Ruocco descrive come uno sforzo collettivo senza precedenti.

23/07/2026
A cura di Marika Tufano
Torna in alto