I campionati nazionali RKC ASI 2026 hanno regalato alle Ladies uno dei finali più imprevedibili dell’intera manifestazione.
In qualifica domina Sara La Fauci, regione Sicilia: pole position conquistata con soli 12 millesimi di vantaggio su Erica Zago e 45 su Giulia Milanese, entrambe in rappresentanza del Veneto. Ma in gara le gerarchie si rimescolano. Gara 1 e Gara 2 sono appannaggio di Erika Zago, che si avvicina a un’impresa storica: tre titoli nazionali consecutivi, un risultato che nessuna aveva mai ottenuto.
La Fauci, dopo le due sconfitte, aveva quasi smesso di crederci. Poi arriva Gara 3. Poco dopo la partenza, la pilota siciliana sorpassa la campionessa in carica e non si volta più. Mentre taglia il traguardo, non sa ancora di aver conquistato il titolo nazionale. Lo capisce quando vede la Sicilia festeggiare intorno a lei. A completare il podio Giulia Milanese seconda, terzo posto per Erica Zago, Aurora Costa quarta e quinta Erika Spinsante. «Non c’era un termine per descriverlo», dichiara la campionessa 2026.
«Avevo buttato la spugna dopo le due vittorie di Zago. Ma appena sono partita nell’ultima gara non ho mollato. Il consiglio è questo: non smettere mai di crederci».
Terzo titolo nazionale in carriera e una vittoria conquistata con rispetto verso le avversarie: «Ci sono ragazze bravissime, con sportività e tanta grinta. È stato un onore vincere con loro». Ed è proprio questo lo spirito a fare da ponte con il Premio Fair Play, assegnato in questa edizione alla scuderia Milanesi 41 Racing, squadra di cui fa parte Erica Zago. Un riconoscimento che nasce dalla collaborazione tra ASI e il Panathlon, movimento internazionale riconosciuto dal CIO che promuove i valori etici e culturali dello sport.
Perché le Finali RKC ASI sono una competizione di alto livello, ma restano una gara amatoriale e inclusiva. A ritirare il premio sono Alessandro Trimigliozzi ed Erica Zago, alla quale il team manager Michele Milanesi ha voluto rivolgere pubblicamente un messaggio: «A te resta il podio nazionale, ma soprattutto qualcosa che nessuna classifica può cancellare: averci rappresentato con passione e determinazione, spirito sportivo e correttezza. Per noi non cambia nulla. Siamo orgogliosi di te».
Un gesto che sintetizza appieno i valori del progetto RKC ASI: non una semplice competizione sportiva, ma molto di più!
